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LA BIBLIOTECA La Biblioteca del Museo Campano oltre ad illustrare in modo completo la storia millenaria della Civiltà Campana, avrebbe anche assolto la funzione di rendere accessibile a tutti il suo patrimonio bibliografico. In essa sono custodite raccolte di documenti, a stampa o manoscritti, riguardanti la storia dei comuni della Campania Felix, nonchè le opere prodotte dall'ingegno di uomini nati in questa terra. |
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Arricchita di un contingente bibliografico di oltre 50.000 unità (tra pergamene, volumi, opuscoli, manoscritti, riviste, stampe, carte geografiche etc.) copre con esemplari di altissimo pregio tutto l'arco dell'arte tipografica fin dalle origini. |
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I settori in cui si articola la biblioteca sono i seguenti: |
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SALA DI CONSULTAZIONE |
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Comprende testi antichi e moderni e rappresenta una sintesi di tutte le collezioni presenti nella Biblioteca. Sulla parete di fronte all'ingresso si ammira il bel ritratto del fondatore del Museo, il Canonico Gabriele Iannelli (1825 - 1895) al quale va il merito di aver convinto tutti, con dottissime argomentazioni storiche, che la sede del Museo Campano, non poteva essere che Capua e, in questa, la stupenda cornice catalana di palazzo Antignano. |
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SALA GENERALE |
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Questo settore comprende opere che datano dai primordi dell'arte tipografica, fino al XIX secolo. Nella bacheca centrale è esposto l'originale della dichiarazione dei disegni di palazzo Reale di Luigi Vanvitelli, il progetto della Reggia di Caserta che fu presentato dall'architetto a Carlo III di Borbone. Questa sala illustra con pregevolissimi esemplari tutta l'evoluzione dell'arte tipografica. |
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