SALE XVIII - XIX : TERRECOTTE VOTIVE

La sala XVIII conserva figure femminili in terracotta di fanciulli, bambini, personaggi della commedia greca, scene di vita  comune, appartenenti al primo ellenismo, ricollegabili ai tipi trovati nelle tombe di Tanagra. La sala è anche detta "delle tanagrine" ossia figure femminili vestite di lungo chitone e avvolte in leggeri mantelli dagli elaborati giochi di pieghe, con fantasiosi copricapo. Sono un prezioso documento del costume femminile, la testimonianza del gusto e della sensibilità del periodo ellenistico. Ogni figura è riprodotta con mirabile vivacità o fantasiosa varietà di atteggiamenti (l'intera collezione risale al periodo che va dal VI al I sec. a. C.).

   

La sala XIX custodisce terrecotte riproducenti figurine di soggetto non umano, tempietti fittili ed arule. Sono raffigurati fiori, animali, frutta e parti del corpo umano offerte alle divinità come doni propiziatori.

   

Al centro della sala è possibile notare una bacheca esagonale a due piani. Nel piano inferiore manufatti di pietra testimoniano l'epoca neolitica e quella eneolitica in Terra di lavoro. Punte di frecce, di lancia, raschiatoi e frammenti sui quali è evidente l'impronta del lavoro umano. Di estremo interesse è un'ascia piatta dal taglio ricurvo e con due fori per l'attacco del manico. Sul piano superiore vi è una raccolta di statuine egiziane, amuleti, bronzetti, balsamari in pasta vitrea frammenti di sculture in granito, prodotti d'importazione vari ed oggetti in osso e avorio lavorati.

   
         
   

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Ex voto alla Dea 

     

Sala delle terrecotte votive

         
         

della Maternità

     

detta "delle tanagrine"

       

 

                             
         

     

         
         

Alcuni oggetti d'importazione