SALE XXII - XXIII : TERRECOTTE ARCHITETTONICHE

In queste sale è custodita una collezione di "antefisse" ed "antepagmenta". Le antefisse sono tegole semicilindriche terminali del tetto con ornamenti; di origine orientale, il loro uso si irradiò in tutto il mondo antico. In Italia assunse un'importanza particolare nel periodo etrusco-italico sviluppando la decorazione fittile dell'edificio rimasto di legno. Dall'Etruria la tipologia arriva in Campania dove il suo massimo fiorire si estende dalla metà del sec. VI a. C. a tutto il V a. C..

   
   

La decorazione, con vivace policromia, è formata con teste umane, sia di Gorgone, sia di Sileno o altro tipo della classe demoniaca poiché generalmente la rappresentazione ha un carattere apotropaico (che allontana il malocchio). Alcuni esemplari , sono ornati anche con fiori di loto stilizzati. Nel periodo ellenistico (IV sec. a. C.) le decorazioni subiscono delle trasformazioni fino ad esemplificarsi in palmette stilizzate. Le "antepagmenta" completano la collezione delle terrecotte architettoniche : lastre per lo più rettangolari che nella costruzione degli edifici e dei templi servivano da ornamento e protezione alle travi maestre superiori.

   
         
   

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Parte decorativa di un tetto

     

 Antefissa di età ellenistica

   

 

   
                             
                         
         

Grondaia in terracotta

     

Alcune antefisse